
In questi mesi mi sono dedicato a studiare in modo più approfondito le figure frattali e ne ho realizzate più di 50; alla fine ne ho selezionalte 30 per realizzare queso pic box in flash. Sin dall'inizio sono stato molto impressionato dall'intensità di alcune immagini che riuscivo a generare e ancora di più mi affascina il fatto che le emozioni possano essere sprigionate da una sequenza di numeri. Da qui il titolo, che è anche un omaggio all'idea, sempre più pervasiva, che nel numero c'è molta più bellezza di quanta ne potremo mai anche lontanamente immaginare.
Questo lavoro, realizzato in ambiente Smart Notebook 10, è stato da me presentato durante il workshop "Fuori alla lavagna" del Convegno internazionale "La qualità dell'integrazione scolastica" di Rimini nella giornata del 14 novembre scorso riscuotendo grande interesse e consenso. SI tratta di un percorso di algebra, che riguarda in particolare i polinomi, realizzato con il metodo della scoperta: nulla di più lontano da un'impostazione tradizionale dell'insegnamento della matematica. Il lavoro è coperto da copyright, sebbene sia a disposizione di chiunque per consultazione.
Finalmente (ri)nasce il sito di Artrastudio, l'attività del mio amico Giacomo. Dopo una gestazione durata tutta l'estate, le prime due pagine sono state pubblicate. Il concept e la grafica sono state realizzate da lui e sono fenomenali; io ho curato la realizzazione dell'applicazione flash della homepage che fa da splash e menu. Altre applicazioni compariranno sulle pagine non ancora presenti. Bellissimo.
Visita www.artrastudio.it
Ho pubblicato la nuova pagina di ludum, che ora immagino con una struttura diversa dal resto del sito. La mia idea è quella di un microportale dedicato ai giochi da tavoliere, che sono una delle mie passioni. Al suo interno voglio far confluire regolamenti e strategie, filmati di gioco, suggerimenti per costruire i tavolieri e un po' di storia dei giochi da tavolo. Forse utilizzerò il codice di beeblos, anche se ancora non ho steso un progetto completo.
Questo è un piccolo esperimento fatto con lo strumento fluidifica di photoshop su un particolare dell'immagine di un tramonto. Ho ritagliato la parte che inquadrava il sole calante e l'ho replicata più volte in un nuovo file con svariate modalità di fusione. Poi, su ciascun livello, ho "spalmato" il colore come se avessi un pennello sulle tempere e ne è venuto una specie di fiore che mi ricorda tanto i lilium del terrazzo di mia zia.
In questo lavoro ho messo un pezzetto di incubo che ho avuto nel caldo della scorsa nottata. Sul fondo di un pozzo si agitano ombre dalle forme non definite ma ugualmente inquietanti. La superficie dell'acqua leggermente increspata e una luce che illumina il bordo e il pilastro centrale del pozzo. E' la prima volta che mi concentro molto sugli effetti di estrusione e di illuminazione.
Ieri su youtube ho pescato un video che riguarda il team ico al lavoro per ico 3. Due minuti di trailer assolutamente incantevoli, con il mood di shadows of the colossus intatto e una grafica spettacolare e superiore. E se la notte porta consiglio, dopo aver sognato il pozzo all'inizio del trailer, mi è venuta un'idea per una piccola serie di lavori ispirati al mistero e al fascino di quelle ambientazioni. Si chiama "the passage" e questo è il primo.
Dopo tanto tempo sono tornato alla fotomanipolazione usando un tema romantico e malinconico a me molto caro. L'idea mi è venuta leggendo su una rivista una richiesta di aiuto su come lavorare sulle ombre di un fiore. La risposta non mi ha soddisfatto molto, quindi ho provato a lavorare per conto mio. Mentre lavoravo sul fiore, il resto della composizione ha preso forma pian piano. Tutto sfiorisce, deve essere stato l'ultimo pensiero dello sfortunato innamorato ...
L'idea di base di questo lavoro è una quarta variazione dei un frattale newtoniano di equazione z=sin(z2); z=z-(kz3z°)/(3z2z°); z=z2z°+z° e k=049+i0,39 ottenuta in bianco e nero. Successivamente ho importato il frattale ih Photoshop e ho duplicato e tormentato i livelli fino a quando non mi sono sentito soddisfatto.
Alla fine sarebbe dovuta arrivare: un'idea senza colori. Ho pensato ad un modello di homepage senza elementi grafici reali o riconoscibili, ma tutti anonimi e trasfigurati, statici e giustapposti. Il risultato mi piace molto. E' come un'istantanea dei miei stati d'animo in quest'ultimo periodo. Fumo e grigio.
Ho visto una foto con un panorama di alberi secchi e me ne sono innamorato. Mi è piaciuta tantissimo perchè era così desolata eppure così romantica e ho pensato che dovevo farne qualcosa di mio. Mi sono messo all'opera e, dopo aver spogliato ulteriormente il paesaggio già di per sè deprivato, ho aggiunto alcuni elementi che sono uno specchio dei sentimenti in cui sono avvolto negli ultimi tempi: desolazione, rabbia, sospensione.
Dopo aver cambiato un'infinità di modelli diversi, finalmente sono riuscito a realizzare un blog uno che mi piaccia davvero. La struttura portante si poggia sulla piattaforma Wordpress che ha una incredibile facilità di utilizzo e versatilità. La grafica è mia e lo stesso i contenuti deliranti. Stranamente, sono riuscito ad essere costante nella realizzazione del prodotto. Speriamo sia la volta buona.
Questo è il mio primo esperimento con i frattali, ottenuto con la formula
z = sin(tanh(C)/sinh(z)) su fe 2.02 con filtro a tentacoli inversi (limite a 0.01) e 150 iterazioni. Dopo aver ingrandito e ruotato una porzione del frattale ho lavorato sulla palette dei colori fino ad ottenere questo risultato. I due rami in basso a sinistra si avvolgono giù all'infinito come in una scala senza fine, da cui il nome che ho dato al lavoro.
Beeblos è un’applicazione sviluppata in flash che visualizza un insieme di dati estratti da un file .xml esterno. Può quindi essere usata per realizzare un elenco bibliografico online, un catalogo di ricette illustrate e guidate, una galleria di immagini … Nell’esempio pubblicato, ho realizzato un catalogo musicale dedicato ai Paradise Lost. L'applicazione è completa di un esempio di motore di ricerca interno per localizzare un record per parola chiave. Il codice dell'applicazione è di libero utilizzo (richiedo solo di creare un collegamento a questo sito) ed è ampiamente commentato nella guida del programma.
Nel proseguire la serie dei "segni" ho composto questo lavoro sfruttando di nuovo alcuni filtri di photoshop e le modalità di fusione, sovrapponendo poi numerosi elementi grafici per ottenere un effetto morbido e luminoso. La palette dei colori che ho utilizzato questa volta ha un sapore sabbioso e anticato.
Sfogliando le pagine di deviantart mi sono imbattuto in una rivisitazione dell'olio su tela del 1874 di Dante Gabriel Rossetti (1928-1882) che costituiva l'elemento grafico principale di un web template. L'intensità del quadro mi ha colpito molto e ho deciso di darne una mia interpretazione, utilizzando una palette di colori caldi e bruciati a me particolarmente cara che riproducono il passaggio ai toni malinconici autunnali. Il modello è destrutturato in due parti: sulla sinistra campeggia una porzione della tela, mentre sulla destra i contenuti del sito. Le due parti sono tenute assieme dal menu.
Questa immagine è stata una delle mie prime idee per la pagina iniziale di questo sito. E' rimasta a lungo, però, come wallpaper del mio portatile perchè mi piaceva molto l'effetto morbido e ovattato delle nuvole sullo sfondo frattale più caldo.
Il codice per far girare un mp3 player in flash ha scorazzato su e giù per il mio portatile per un po' di tempo senza trovare un'interfaccia adeguata. In una vigilia di ferragosto troppo calda per stare da qualunque parte che non fosse sotto un condizionatore d'aria, ecco l'illuminazione. Smart tape legge la tracklist da un file xml e carica gli mp3 dall'esterno, è abilitato a leggere i tag ID3 (per ora artista, track e durata), ha un sistema integrato di controllo del volume e di skip (avanti e indietro di 10 secondi) e un indicatore di durata. Precarica il brano in un buffer di 10 secondi. La pubblicazione di Smart Tape è un omaggio a un gruppo ormai sciolto: Dawn of Dreams.
Con un po' di ritardo (un bel po' ...) rispetto a quanto avevo previsto, ho finalmente pubblicato il mio primo tutorial sulla saga di Kratos. E ho cominciato dall'ultimo capitolo che la Ready at Dawn ci ha regalato: Chains of Olympus, un prequel che racconta i dieci anni di Kratos al servizio degli dei. In questo episodio, Kratos deve riportare in cielo il Carro di Elio e battersi contro l'esercito di Morfeo che sta attanagliando il mondo nell'oblio. E alla fine si scoprirà che tutto il piano è stato ordito con astuzia e perfidia da ...
Ho sistemato alcuni dettagli del sito che ho realizzato assieme ai miei alunni per il concorso "Europa alla Lavagna" indetto dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Il prodotto è molto ricco di contenuti e a mio avviso è un prodotto valido. Pur non essendo risultato il vincitore, abbiamo ricevuto un mare di gadgets e gli apprezzamenti della commissione giudicatrice! Tutto il sito è realizzato ricorrendo, per gli aspetti interattivi, a javascript. Di recente ho dovuto solo aggiungere un player flash per armonizzare la compatibilità con tutti i browser.
Nell'oscillazione di un pendolo è racchiuso lo sforzo intellettuale di tanti scienziati. La ricerca delle condizioni del perfetto isocronismo, la soluzione dell'equazione del moto, il periodo per grandi oscillazioni, la precessione del piano di oscillazione sono solo alcune delle questioni che hanno richiesto un sofisticato impianto matematico per una adeguata descrizione. Ed è straordinario come un sistema tanto elementare necessiti di una formalizzazione tanto raffinata. Da anni mi appassiono allo studio di questo sistema, ma solo da marzo ho messo ordine tra irisultati delle mie ricerche.
Solstizio d'estate. Sepolto sotto un cumulo di carte ho ritrovato un vecchio sole di argilla comprato tanto tempo fa in Sicilia e che ho tenuto appeso al muro. Ne ho fatto una foto e ho campionato i colori per creare questa interfaccia. Attorno a questo sole d'argilla ruota tutto il template. Lo sfondo è creato da un pattern di ruggine per dare un aspetto più caldo e granuloso: la tavolozza dei colori ottenuta mi piace molto. Quello che si vede nell'anteprima è un particolare.
Ho preparato un template simile a questo per il sito web di un mio amico; successivamente l'ho modificato in molte parti fino ad ottenere questo. Ho usato il tipico tema floreale del Web 2.0 ma dandogli un aspetto malinconico e rugginoso; cerchi vettoriali sono stati aggiungere per movimentare la composizione e ho invaso tutta la parte sinistra con rami fioriti dall'aspetto secco e legnoso. Ho ricavato il corpo del template su una risma di carte di colore rosa antico.