L'erba dei vicini è davvero la più verde!
In questo caso l'erba è quella qualità positiva che rende una nazione europea più vivibile, più giovane o più aperta culturalmente della nostra. Quella qualità che sarebbe bello seminare anche nel nostro paese per farlo crescere e renderlo migliore!
Valentina/Murgolo
Donne alla riscossa Angela Merkel, primo cancelliere donna della storia della Germania e unico Premier donna d’Europa, Mary McAleese, presidente della Repubblica d’Irlanda, Vaira Vike-Freiberga, presidente lettone, Tarja Halonen, presidente della Repubblica finlandese, e ora probabilmente anche Madame Ségolène Royal, la leader del partito socialista francese: ecco degli esempi significativi su come la presenza delle donne in politica si stia amplificando sempre di più. Donne di polso e di carisma, che, si spera, riescano a prendere il posto di veline e letterine per quanto riguarda i modelli di adolescenti e donne europee;
Matrimoni omosessuali Sono sicuramente una dimostrazione di grande apertura mentale e di tolleranza. Ma fanno anche parte della nostra realtà quotidiana. In Italia purtroppo si avverte solo ora l’esigenza di una riforma, ma i matrimoni tra gay e lesbiche sono praticabili già da qualche anno in alcuni paesi UE. Il primo paese dove è avvenuta la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso è stato l’Olanda (nel 2001), seguita a ruota dal Belgio (nel 2003) e dalla Spagna (nel 2005);
Giovani in politica
I giovani estoni possono considerarsi fortunati. Abitano, infatti, in un paese intraprendente che ha molta fiducia in loroi. Basti pensare che è l’unico paese europeo dove il ministro della Giustizia è un ragazzo di soli 28 anni e il ministro dell’Economia 30. Sarebbe bello riporre speranze e incentivare anche i ragazzi italiani affinché la politica risulti più “giovane e coinvolgente”
Bambini felici In Olanda, vivono i bambini più felici d’Europa secondo una recente indagine dell’Unicef che ha indagato in sei diversi ambiti (benessere materiale, salute e sicurezza, istruzione, rapporti con la famiglia e gli altri bambini, comportamenti e rischi, benessere soggettivo). Le condizioni infantili sono buone anche in Svezia, Danimarca, Finlandia e Spagna che si aggiudicano le migliori posizioni della classifica a livello mondiale, mentre l’Italia raggiunge il risultato più alto per quanto riguarda i rapporti con la famiglia;
Convivenza religiosa
Viene concepito spesso come un paese arretrato ma bisogna riconoscere un merito davvero notevole alla vicina Albania, aspirante paese UE: la pacifica convivenza nella stessa nazione di ben 4 religioni diverse ( musulmani, ebrei, cattolici e ortodossi). Sarà pure una eredità del comunismo che ha appianato le diversità religiose, ma bisogna ammettere che in questo, questa piccola nazione, ha davvero una marcia in più a molte altre dove l’intolleranza religiosa è un problema molto grave.
Paese poliglotta La metà degli europei riesce a sostenere una conversazione in una lingua diversa dalla propria e i paesi dove questa percentuale è più alta sono il Lussemburgo con il 99% di persone che parlano bene una lingua straniera, la Lettonia e Malta, con il 93% e la Lituania, con il 90%. Interessante da notare è come paesi appena entrati nell’UE (Lettonia e Lituania) siano all’avanguardia da questo punto di vista, a differenza della Spagna o della Gran Bretagna dove molte persone parlano ancora solo la lingua madre (rispettivamente il 64% e il 70%);
Scuole&Istruzione
La migliore qualità di studio europea la si può trovare in Norvegia che figura tra i migliori tre paesi a livello mondiale per quanto riguarda l’istruzione. Notevoli sono le percentuali dei laureati in Francia e in Germania ( rispettivamente 21% e 14%), e apprezzato è il sistema scolatico finlandese, basato su un percorso aperto e fondato sul raggiungimento di obiettivi, non su astratte prescrizioni didattiche. In Inghilterra, infine, sono presenti le migliori università europee, quella di Cambridge e di Oxford, che compaiono anche tra le 20 migliori università del mondo (con 17 università statunitensi e un ateneo giapponese);
Migliore vivibilità
La medaglia d’oro per il paese più vivibile dal punto di vista ambientale va alla Finlandia nella cui capitale il 50% di spazzatura viene riciclata grazie alla raccolta differenziata, le piste ciclabili sono presenti con un rapporto di1 km ogni 5 abitanti, l’area urbana è piena di verde (134 mq per ogni abitante) e la depurazione è al 100%. Ottima anche la vivibilità a Berlino, Goteberg e Dresda dove rispettivamente ci sono maggiori kw di energia solare installati su edifici pubblici (21.200), i valori di biossido di azoto sono i minori di tutta Europa e dove la raccolta differenziata raggiunge il suo apice (54%)
Vacanze europee Il turismo è uno dei settori economici più dinamici in Europa e il suo fatturato aumenta ogni giorno di più grazie alla crescente edificazione di strutture alberghiere. Un grande aiuto a questo settore importante nel nostro continente viene da Malta dove si raggiunge la maggiore densità di hotel (1,1 per km^). Grazie allo sfruttamento intelligente delle risorse naturali e culturali, la piccola isola del Mediterraneo, ha fatto del turismo la sua più grande risorsa;
Se si desidera un bambino... 7 paesi dell’UE hanno già fatto un passo avanti in questa direzione. Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Svezia e Norvegia, infatti, anche se con alcune differenze da paese a paese ammettono la fecondazione assistita a coppie sposate o conviventi (tranne la Germania che lo consente solo alle coppie sposate e l’Inghilterra che lo consente anche alle donne single) dando la possibilità anche a coloro che per cause fisiche non possono diventare genitori, di avere un bambino;
Questione di disoccupazione
La disoccupazione dovunque sia presente è un grande problema. Fortunatamente ci sono paesi dove il tasso è molto basso. In Lussemburgo, Svizzera, Austria, Norvegia e Islanda, per esempio, la disoccupazione non è tra i mali peggiori. Ma ci sono anche paesi, come Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi e Gran Bretagna, dove questa situazione sta davvero migliorando.
Produzione industriale l’Europa, si sa è in crescita sempre maggiore. Si parte dalle frontiere che si allargano sempre di più per finire alle produzioni industriali. Negli ultimi mesi è curioso notare come gli ultimi ingressi nell’unione abbiano registrato il più alto tasso di incremento industriale. Al top della classifica si trova la Lituania che con il +14 % detiene il primato di incrementi produttivi, seguita da Irlanda (+14,7%), Estonia (+10,5%) e Polonia (+8.5%).
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