La nascita di uno dei simboli dell'Europa Unita:
il messaggio di fraternità nelle note della Nona Sinfonia di Beethoven
Flavia/Tarricone
L'inno d'Europa
Lo conosciamo tutti, lo abbiamo di sicuro ascoltato .un motivo vibrante, emozionante, che ti rimane in testa: è l'Inno europeo o Inno alla Gioia! Ma ci siamo mai chiesti da dove proviene? E soprattutto cosa vuol dire?
L'inno alla gioia non è altro che l'ultimo adattamento della Nona sinfonia di Beethoven ad un testo del filosofo tedesco Schiller. E' diventato l'inno europeo nel 1972 con approvazione del consiglio europeo ma è stato utilizzato solo a partire dal 22 aprile 1986 ed è' stato Herbert von Karajan, uno dei più celebri direttori d'orchestra del Novecento,a elaborarlo così come lo ascoltiamo ora.
I motivi di un simbolo
Ma perché proprio questo inno è diventata il segno distintivo dell' Unione europea?
In realtà la gioia è la conseguenza di un sentimento ben più grande. Questo è l'inno della fraternità, del legame tra i popoli, del sentimento che da sempre ispira l'umanità e la storia.
E il canto del sogno stesso dell'Europa.
Ovviamente l'Inno alla Gioia non vuole sostituirsi a ciascun inno nazionale degli stati membri ma mettere in evidenza la fratellanza universale e la pace.
La musica
Ascolta il quarto movimento della Nona Sinfonia di Beethoven in mp3!
Le parole
Un dato curioso: proprio perché l'inno vuole esprimere un messaggio universale non prevede un testo cantato. Tuttavia può essere interessante leggere il testo originale di Schiller proprio per ritrovare queii valori generali che sono alla base dell'Unione Europea. Non a caso il testo è riportato in tre diverse lingue.